Formule Esplosive per il Web Marketing

i 6 più grossi errori che i marchi fanno su YouTube

Ci troviamo all'inizio di una nuova epoca: invece di produrre pubblicità interruttive, i brand producono contenuti che le persone vogliono guardare.

errori dei brand su youtube

Questo richiede più lavoro che la semplice creazione di un canale e il caricamento dei video che avete in giro.

Ecco sei errori che i brand devono evitare per raggiungere il successo su YouTube.

1. Concentrarsi esclusivamente sul diventare Virale

La leggenda vuole che ogni volta che qualcuno dice la parola "virale ", un gattino muore.

Non c'è dubbio che la viralità sia un fenomeno reale (tutti ricordiamo almeno un giorno in cui 12 persone ci inviano un link per lo stesso video) ma si tratta di operazioni pianificate ed eccezionali, e non è l’unica misura del successo.

C'è un sacco di valore che non viene espresso dal conteggio visite di YouTube.

Il vostro video raggiunge il target di riferimento? Ha fatto una manciata di Tweet degli influencer?

Questi risultati qualitativi sono più potenti di un video di 2 milioni di visualizzazioni non mirati (tanto vale acquistarle).

Combinate questo con il fatto che i video più visti di solito coinvolgono sesso, scandalo o grave shock, e vi renderete conto che non vanno affatto bene per il vostro marchio.

2. Non prestare attenzione ai dettagli

Come per un qualsiasi motore di ricerca, il contenuto può essere ottimizzato per Youtube.

Basta utilizzare semplici strumenti e trucchi per aiutare la vostra ascesa nei risultati video.

Qui ci sono tre spunti rapidi per iniziare :

   1 . Solo i primi 160 caratteri della tua descrizione video compariranno nei risultati di ricerca, assicurati che siano convincenti

   2 . Mai sottovalutare l'importanza di miniature accattivanti. Pensa a queste come a mini locandine. Si dovrebbe sempre creare anteprime personalizzate e caricarli per ogni video.

   3 . I titoli dovrebbero comprendere quello che il sito Upworthy chiama il "curiosity gap". In altre parole, dovrebbero stimolare, ma non completamente soddisfare, la curiosità di un visualizzatore.

3. Upload and Pray

E’ una convinzione comune, tra i brand arrivati per ultimi su YouTube, che sia sufficente la semplice creazione di video e che in qualche modo le persone sapranno magicamente trovarli.

Ovvero postare e pregare.

La verità è che il 50 % dei video su YouTube ha meno di 1.000 visualizzazioni.

Dal momento che c'è così tanto contenuto, è facile perdersi nel mix.

Per distinguersi, considerare quanto segue:

- Adwords per i video: YouTube è costruito sulla piattaforma pubblicitaria di Google e offre una certa varietà di modi per aumentare l’audience, con un ottimo prezzo. È possibile targhettizzare il contenuto in base a età, sesso, geografia, parole chiave, termini e interessi di ricerca.

- PR e Blog Influencer: posizionare il video su un popolare blog o sito di contenuti farà la differenza. Se la gente vede un Tweet di un influencer, o legge del video sul suo blog preferito, è probabile che farà guardare il contenuto e lo condividerà a sua volta. Ricorda sempre che un singolo post del tuo video su un blog della giusta nicchia, potrebbe rendere di più di uno che si nasconde dentro le profondità di un grosso sito, lontano dalla sua home page.

Queste due strategie sono le basi per la condivisione organica, il Santo Graal della distribuzione YouTube.

Per saperne di più sul Seeding dei video puoi leggere quì

4. Dimenticarsi il fatto che Youtube è un Social Network

Nel corso degli ultimi anni, YouTube ha compiuto uno sforzo per diventare una vera e propria piattaforma di contenuti, comprensiva di canali e abbonati.

Ad esempio, ogni volta che Victoria 's Secret pubblica un video, arriva direttamente nel feed delle 300.000 persone iscritte al canale.

I brand dovrebbero puntare molto sugli abbonati, gli spettatori abituali che torneranno a guardare ogni nuovo video che pubblicheranno.

Non siate timidi, e ricordate alle persone di iscriversi al vostro canale, e date loro incentivi per farlo.

5. Accontentarsi di Produzioni di bassa qualità

L'alta qualità può aumentare la quantità di spettatori, e con una stima di 100 ore di contenuti caricati su YouTube ogni minuto, gli spettatori stanno diventando sempre più selettivi nei contenuti che cercano.

Una produzione di alto valore (a patto che non si sente come pubblicità con la "P") si inserisce in una classe diversa di contenuti su YouTube e dare al brand un modo per distinguersi.

6. Dimenticarsi che YouTube richiede contenuti unici

La maggior parte delle persone com guardano i video di YouTube?

Tipicamente, su un piccolo schermo, con altri sette schede aperte in competizione per la loro attenzione.

Ma per qualche ragione, questa situazione non viene sempre considerato nel tipo di contenuto che i marchi creano per YouTube. Spesso, il canale di un brand contiene niente altro che spot televisivi riproposti, un po’ come un account twitter che pubblica solo comunicati stampa.

Un paio di consigli: catturare l'attenzione dei telespettatori nei primi secondi, basarsi su primi piani di volti per contrastare le dimensioni dello schermo e non produrre video di più di tre minuti a meno che non ci sia un motivo valido per farlo così, come in questi casi.

E soprattutto la regola più importante: Siate audaci.

YouTube è un luogo dove osare, e gli spettatori si aspettano di essere provocati e sfidati.

Mostrate qualcosa di inaspettato ed iniziate una conversazione.

Liberamente tratto da Mashable

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